08
Giu

Come creare uno spazio ideale per lo smart-working a casa

Per creare un angolo smart working funzionale, innanzitutto devi pensare allo spazio che hai a disposizione

 

 

Non è necessario avere una camera intera da adibire allo studio. Basta anche un piccolo angolo, a patto che sia luminoso e comodo, magari vicino ad una bella finestra da cui far entrare il sole. 

Decidete dove allestire la zona lavoro, cercando di individuare un punto poco sfruttato della casa. Potrebbe essere in soggiorno per esempio, magari utilizzando una mensola della libreria come piano d’appoggio per il computer.

O meglio ancora un anta a ribalta che si trasforma in scrivania  che una volta terminato il lavoro potrà essere chiusa e nascondere il tutto

 Una delle alternative molto usate oggi anche in ufficio è la postazione in piedi da alternare a quella tradizionale. In questo caso l’altezza giusta per stare in piedi è un bancone da cucina se per esempio hai una cucina a vista o un  angolo cottura, ma anche una mensola o una credenza che può essere adattata a piano d’appoggio.

Anche se sono situazioni da usare per brevi periodi di tempo.

In alternativa se avete una camera libera o un sala ampia potete posizionare una scrivania di fianco o davanti a una finestra. In questo modo avrete una postazione ben illuminata dalla luce naturale. Ricordate infatti che per lavorare bene l’illuminazione naturale, nei limiti del possibile, è la soluzione ottimale e i vostri occhi vi ringrazieranno.

 

Elemento fondamentale Scegli la sedia giusta

Magari non starai seduto per otto ore come avviene mediamente in un ufficio, ma anche mentre svolgi possibili lavori da fare a casa, sicuramente passerai molte ore seduto. La postura che acquisisci durante le ore di lavoro incide in modo preponderante sulla tua salute fisica. Per questo motivo, è necessario scegliere la giusta sedia da ufficio.

Ti consiglio una sedia sedia ergonomica Si tratta di una sedia girevole con i braccioli, con uno schienale che si adatta alla normale curvatura della schiena, inoltre prevede un meccanismo di regolazione in base alla lunghezza delle gambe e all’altezza del tavolo.

         

 Anche se tu non dovessi scegliere una sedia ergonomica da ufficio, ti consigliamo in ogni caso di optare per una sedia con i braccioli che ti consenta di scaricare il peso dalle spalle ed evitare fastidiosi dolori cervicali.

 

 Se il tuo piano di lavoro  non possiede cassetti o ripiani , potresti optare per una mensola da riempire con tutto l’occorrente per il lavoro.

 Ricorda che, alla stregua della sedia ergonomica, anche una corretta illuminazione è necessaria per evitare complicanze agli occhi.

L’ideale sarebbe posizionare la scrivania vicino ad una fonte di luce naturale, sfruttandola per la maggior parte del giorno.

Tuttavia, se questo non fosse possibile, scegli una lampada da scrivania da tenere a lato del pc. Un recente studio  ha stabilito che il 59% delle persone che utilizzano computer e dispositivi elettronici soffre di affaticamento degli occhi. Un modo per ridurlo è investire su una corretta illuminazione.